Curry di Pesce Spada

Lo spada è uno dei pesci più conosciuti in Europa e ancora di più nell’ area Mediterranea: le ricette tradizionali sono infatti quelle che prevedono l’uso di pomodori, capperi, olive, origano o prezzemolo. Ieri sera ho voluto sperimentare un curry come condimento ai bocconcini di pesce spada ed è stato un successone! Una curiosità su questo mastodontico pesce che è spesso protagonista della buona cucina italiana: gli esemplari adulti non hanno denti e per difendersi o procurarsi cibo si servono del rostro più come di una sciabola che di una spada perché, contrariamente a quanto si credeva in passato, uccidono le prede infliggendo loro robusti colpi da taglio e non infilzandole!

Ingredienti X2:
300 g di pesce spada
2 cipollotti
1 spicchio d’aglio
5 cm di zenzero fresco
3 cm di curcuma fresca
1 piccolo peperoncino fresco senza semi e poco piccante
1 cucchiaio di buon curry in polvere
Buccia di un limone o lime grattugiato
50 g di mandorle pelate
1 cucchiaio di pasta di tamarindo da sciogliere in una tazzina di acqua calda o 2 cucchiai di aceto di mele
150 ml di latte di cocco
Erba cipollina per decorare
Sale qb

Procedimento:
Per prima cosa asciugate bene con carta da cucina le fette di pesce spada e dopo aver rimosso pelle e ossa tagliatelo a tocchetti di circa 3 cm e lasciate da parte. Prendete la pasta di tamarindo e lasciatela ammollare in una tazzina con acqua calda fino a quando si sarà quasi completamente diluita. Mettete le mandorle a tostare in un padellino a fuoco medio e non appena inizieranno a dorarsi trasferitele in un robot da cucina insieme a: zenzero, curcuma, cipolla e aglio che avrete pelato, peperoncino, curry in polvere e buccia grattugiata di limone. Tritate il tutto a massima velocità per 1 minuto, avrete ottenuto un condimento profumatissimo che trasferirete immediatamente in una padella tipo wok già molto calda: fate tostare il condimento “a secco” (cioè senza aggiungere grassi, non è infatti una rosolatura!) solo così le spezie potranno rilasciare il loro aroma.
Durante questa fase tenete il fuoco medio/basso e rimestate di tanto in tanto; dopo 3 o 4 minuti aggiungete i bocconcini di spada e amalgamate il tutto per far aderire bene il condimento alle carni del pesce. Dopo 3 o 4 minuti aggiungete il succo di tamarindo (o l’aceto) lasciate sfumare per 1 minuto a fuoco vivo e in ultimo versate il latte di cocco. Mescolate, aggiustate di sale e cuocete per circa 10 minuti a fiamma media.
Servite con erba cipollina fresca e un contorno di riso Basmati al Profumo di Gelsomino e Cardamomo.