Risotto alla Scorza di Limone Caramellata e Fiori di Lavanda

Eccovi un piatto che sembra ricercatissimo,ma non lo è affatto!

E’ nato una sera d’estate in cui avevo il frigo vuoto, ma ho potuto contare su un limone, del parmigiano e del carnaroli che da me non mancano mai e così è nato questo risotto semplice e freschissimo al quale nel tempo ho apportato modifiche fino a farlo diventare un piatto sempre più apprezzato dai miei ospiti per la sua originalità e vivacità di profumi.

INGREDIENTI x 2:
7 Pugni di riso Carnaroli
1 Scalogno
2 Limoni interi biologici (possibilmente con foglie o foglie secche di Kaffir lime)

PER BRODO: Sedano,carota e cipolla (sbucciati e lavati) ,1 grano di pepe,2 foglie di limone
Mezzo bicchiere di vino bianco secco
20 Fiorellini di lavanda
2 Cucchiai di parmigiano grattuggiato
Sale e pepe QB
2/3 cucchiaioni di zucchero
Olio Evo QB

PROCEDIMENTO:
Fatemi una cortesia : prima di fare qualsiasi cosa prendete il limone e la lavanda ed annusateli..toccateli, sfregateli per sprigionare ancora di più il loro aroma e respirate profondamente. Oggi cucinerete con due delle più profumate piante che Madre Terra ci ha donato.

Bene! Ora che siete inebriati da questi profumi e avete i recettori olfattivi completamente aperti possiamo iniziare!

Per prima cosa il brodo: in una pentola con poco più di un litro d’acqua mettiamo un gambo di sedano,una carota tagliata a pezzettoni e una piccola cipolla sbucciata e tagliata in due.Non dimentichiamo di aggiungere 1 o 2 foglie di limone o kaffir lime ,1 grano di pepe intero, 1 pizzico di sale grosso e una decina di fiori di lavanda..facciamo sobbollire per circa 40 minuti a fiamma medio bassa con coperchio per far sì che tutti i profumi del nostro brodo non si disperdano.

Io non ci credo che non avete in casa un gambo di sedano 1 carota e una cipolla,ma se davvero è così,vi concedo di fare il brodo solo con questi ingredienti: in poco più di un litro d’acqua mettete le 2 foglie di limone(se non le avete usate una scorza di 3 cm privata della pellicina bianca interna) ,un grano di pepe intero,un pizzico di sale grosso e i fiori di lavanda.

Ne uscirà un’acqua profumatissima anche senza sedano carota e cipolla,saporita,ma delicata che si andrà a sposare perfettamente con il vostro risotto.

Ora preperiamo le scorze di limone cramellate:
Dal vostro meraviglioso limone togliete la scorza aiutandovi con un pelapatate e facendo attenzione ad eliminare quanta più pellicina bianca possibile dato che potrebbe risultare molto amara. Tagliate a striscioline lunghe e strette le vostre scorzette e mettetele in un pentolino con 2 dita d’acqua. Lasciate sobbollire per 5/6 minuti, il tempo necessario a farle ammorbidire. Unite ora lo zucchero all’acqua e scorze e alzate la fiamma. Mescolate di tanto in tanto e lasciate che si caramellino lentamente; dopo 10 minuti spegnete la fiamma e con una pinzetta estraete le vostre scorze dal liquido una ad una, scolatele bene, separatele e lasciatele asciugare su un piatto. Assaggiatele, se non vi sembrano sufficientemente zdolci aggiungete zucchero e lasciatele caramellare ancora a fuoco medio. Ma attenzione a non esagerare!

Dedichiamoci al risotto.
In una pentola dai bordi alti far scaldare un paio di cucchiaioni di buon olio evo,aggiungere lo scalogno precedentemente tagliato a fettine e lasciare imbiondire,senza bruciare.

Quando lo scalogno si sarà ammorbidito unire il riso e mescolare delicatamente con un cucchiaio di legno. Attenzione! quando  inizierete a sentire uno “scricchiolio” tra i chicchi allora quello sarà il momento di aggiungere il vino bianco a temperatura ambiente.Significa che sono tostati al punto giusto. Fate sfumare a fiamma media sempre mescolando delicatamente e solo quando la parte alcolica del vino sarà completamente evaporata potrete aggiungere un paio di mestoli del vostro brodo filtrato o acqua profumata. Assestate il risotto nella pentola,salate e non toccatelo per i primi 3/4 minuti. Continuate ad aggiungere brodo e mescolare ogni volta che il riso si asciuga: il riso deve essere coperto da non più di mezzo centimetro di brodo,non deve annegare!

A cottura ultimata assaggiate,spegnete il fuoco, unite il succo di mezzo limone, il parmigiano, qualche fiorellino di lavanda e mescolate delicatamente per un paio di minuti.

A questo punto impiattate!
Su ogni piatto grattuggiate un po’ scorza di limone, appoggiate delicatamente le scorzette caramellate, decorate con 3 fiorellini di lavanda al centro del piatto e spolverate con una macinata di pepe.

Limone e lavanda rimandano ai paesaggi della Provence…La culla del biologico e terra di grandi tradizioni culinarie. Vi consiglio di visitarla in estate, a luglio quando la lavanda è al culmine della sua fioritura e regala cartoline mozzafiato! Cliccate qui per trovare utili informazioni di viaggio.